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04.10.2010 Bambini e la droga televisiva Gli studiosi dei mass media hanno confermato ormai da alcuni decenni che la televisione è un elemento di socializzazione in competizione con i fattori tradizionali della stessa quali la famiglia, la scuola, la chiesa e il gruppo di pari. Addirittura alcuni sociologi propendono per la predominanza di essa su tutti gli altri.

In effetti la tv è oggi la principale narratrice dei fatti della vita e del mondo. I bambini, in particolare, acquisiscono attraverso di essa informazioni e panoramiche sugli eventi più disparati dell'esistenza prima ancora di poterli pienamente comprendere e interpretare. Questa assimilazione passiva, ed eccessivamente precoce, crea anche aspettative precise rispetto agli avvenimenti futuri nonché stereotipi difficilmente poi realizzabili nell'esistenza reale. Questa stessa esposizione al mondo adulto, erotico e violento televisivo porta quindi da una parte a quella che il critico delle comunicazioni statunitense Neil Postman ha definito “la scomparsa dell'infanzia” e in secondo luogo alla formazione di una futura umanità delusa della vita reale e proiettata invece nella vita televisiva, unico luogo inesistente in cui è possibile ritrovare un senso all'esistere.

Ossia: «Il principale pericolo dello schermo televisivo non sta tanto in quello che esso fa fare (benché anche lì vi sia un pericolo) quanto in quello che impedisce di fare: i discorsi, i giochi, le festività e le discussioni familiari attraverso le quali avviene gran parte dell'apprendimento del bambino e si forma il suo carattere» (Winn, Marie, La droga televisiva, Armando, Roma, 1978, p. 123). Alcuni studiosi si spingono a spiegare l'esplosione statunitense della cultura delle droghe degli anni Sessanta con l'indigestione di tv dei ragazzini degli anni Cinquanta. Il distacco dalla realtà che caratterizza lo stato mentale delle due situazioni è infatti simile.

Il fatto che alcuni oppongano a questa visione la motivazione che la tv comunque aiuta i bambini a divenire più svegli e furbi che non un tempo, da un punto di vista pedagogico non regge. Essere smaliziati ed essere maturi non è esattamente la stessa cosa...

Negli anni Cinquanta, in Italia e Gran Bretagna era stato proposto di inserire un'ora di silenzio dopo i programmi per bambini per disincentivarne il prolungamento davanti alla tv. Il fatto che il business non si può permettere la perdita di una così vasta fetta di telespettatori ha probabilmente impedito un'evoluzione in questo senso. A ciò si deve affiancare la circostanza per cui, purtroppo, ai genitori fa comodo parcheggiare i bimbi davanti alla tv, perché questo permette loro di svolgere alcuni lavori in modo più tranquillo, oltre che rappresentare una facile e sicura soluzione alle crescenti difficoltà che essi incontrano nel prendersi cura dei bambini.

Possiamo quindi facilmente arguire che la tv è un mezzo di mercato e i valori che diffonde sono quelli commerciali. Tali valori sono quelli che si stanziano nelle menti dei piccoli futuri cittadini del pianeta insieme ad una concezione fortemente aggressiva della vita ed ad una sessualità immaginifica o chimerica. Facciamo in modo che questo non possa continuare nella nostra totale indifferenza. A cominciare da noi stessi e dalle nostre scelte di tutti i giorni. Altre info piu' approfondite


30.08.2010 Bambini aggressivi Nella loro crescita i bambini tendono ad avere comportamenti vari, anche aggressivi: tra questi ci sono il picchiare, dare schiaffi, graffi, pizzicotti, tirare i capelli, mordere, dare calci, pugni, spingere. Voi genitori dovete educare i figli a evitare simili comportamenti in quanto inaccettabili e pericolosi per gli altri bambini. Quasi sempre il bambino si arrabbia se litiga; i motivi di un litigio sono innumerevoli: un dispetto del compagno, un gioco non concesso, un prendersi in giro. Sembra allora che l'unico sistema per avere la meglio sia la forza, l'aggressività, spesso imparata dagli atteggiamenti di altri bambini, dai genitori in famiglia, davanti alla TV. Se i bambini capiscono che si ottiene quello che si desidera con la prepotenza, vi faranno ricorso tutte le volte che possono.

Che cosa fare?
stabilite delle regole: appena vi accorgete che vostro figlio usa maniere aggressive nei confronti di altri bambini, ditegli subito: "smettila di picchiare, guarda che fai male al tuo amico".
mettetelo in castigo o fatelo andare in camera sua: quando diventa aggressivo, bloccatelo il prima possibile. Se vi sembra che il bambino sia sul punto di far male a qualcuno, intervenite immediatamente, cercando di fermarlo alle prime minacce o ai primi spintonamenti. Non aspettate che il bambino si gonfi d'ira: applicare questo sistema aiuta il bambino a raffreddare i bollenti spiriti quando è arrabbiato.
suggeritegli dei modi di sfogarsi accettabili: il vostro obiettivo è di far esprimere il bambino quando ha dei problemi, ma in modo calmo, sebbene deciso. Incoraggiatelo a rivolgersi a voi quando è arrabbiato e a esprimere a parole la sua rabbia, fino a quando non si sente meglio. Alcuni bambini invece si calmano solo se vengono allontanati dal posto dove c'è la situazione causa di tensione. Invitatelo dunque ad allontanarsi dalla scena, già anche all'età di 3-4 anni. Se siete voi a mandarlo via, in camera sua, non sorprendetevi di avere da parte sua reazioni tipo pugni o calci alla porta della sua stanza, oppure piagnistei. Sono reazioni comprensibili, perciò lasciategliele fare: se lo bloccate, potreste trovarvi di fronte a ben peggio. Finché il comportamento non diventa distruttivo, lasciate correre: insegnargli a controllare la rabbia è una risorsa che il bambino è utile che abbia.
esprimete voi ad alta voce il suo disappunto: se vostro figlio è arrabbiato e non parla, siate voi a dire qualcosa in sua vece: "So che sei arrabbiato". Cercate di fargli intuire che capite quello che prova, per esempio: "so che vorresti picchiare tuo fratello, ma guarda che non si può fare del male agli altri, e poi la mamma ne soffrirebbe": fategli notare che la sua rabbia darebbe dispiacere soprattutto a voi.
proponetegli dei modi civili per ottenere ciò che vuole: insegnategli a discutere, piuttosto che a prendere qualcosa senza dir nulla; insegnategli ad aspettare il proprio turno o a scambiarsi i giochi con gli altri bambini.
non utilizzate voi stessi le maniere forti per educare vostro figlio: capirebbe subito che i rapporti tra le persone sono governati dalla legge del più forte; se è aggressivo, evitate tutte le punizioni fisiche, specialmente le botte. Potete usare altri sistemi, come il metterlo in castigo per insegnargli ciò che è giusto o sbagliato.
lodatelo se ha dei comportamenti normali, non astiosi: mostratevi contenti se gioca con gli altri e li aiuta, se è gentile, se è generoso. Ricordategli che le persone sono contente di essere trattate con gentilezza e di non essere picchiate. Utilizzate piccoli regali come incentivo o premio ad un comportamento corretto e giudizioso.

08.06.2010 GIOCO E MOVIMENTO al family hotel primavera Gioco e movimento è metodologia ludica educativa e terapeutica, volta a favorire un armonioso sviluppo psicofisico attraverso l'integrazione e l'equilibrio delle dimensioni motoria, cognitiva e affettiva.La visione globale del bambino, che nell'azione articola la sua affettività, i suoi desideri e tutte le sue possibilità di comunicazione e concettualizzazione. Il laboratorio di psicomotricità si rivolge a tutti i bambini, dai 3 anni in poi e si svolgerà l'11 e 18 luglio con la psicologa BIASI SILVIA. La partecipazione è gratuita

08.06.2010 Luglio all'insegna dei frutti di bosco il mese di luglio quest'anno è piu' goloso che mai.

Il 3 e 4 luglio la FESTA DEI PICCOLI FRUTTI è la loro celebrazione in ogni senso: un inno alla fragola, al mirtillo, al ribes, alla mora, alla ciliegia, al lampone. Al Parco Tre Castagni significa esposizione, vendita, degustazione; significa conoscere le loro virtù e proprietà oppure viverli con le propria creatività attraverso i laboratori didattici per bimbi ed adulti.

Tutti i giovedì di luglio, mattinata di RACCOLTA DEI PICCOLI FRUTTI all'azienda agricola Tisi Patrizia, un momento unico per grandi e piccini per assaporare i piccoli frutti e per passare una mattinata nella natura, in campagna come "una volta". La raccolta è gratuita per i bambini. Inoltre all'azienda Tisi un ricco assortimento di piante officinali che la Signora Patrizia insegnerà ad usare ai genitori per preparare tisane, rimedi naturali per tutti.

VISITA AI PICCOLI FRUTTI DI SANT'ORSOLA chiunque lo desideri può visitare presso il Centro Visitatori accanto alla nostra sede di via Lagorai a Pergine Vasugana alla scoperta del mondo dei piccoli frutti.
Immersi nell'ambiente naturale dove crescono le nostre fragole, le more, i mirtilli, i lamponi, le ciliegie e le altre prelibatezze Sant'Orsola potrete conoscere e gustare il "frutto" del nostro lavoro.
Il Centro Visitatori è aperto da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. I giorni di chiusura sono il mercoledì e la domenica ulteriori info quì

 


08.05.2010 nuovo reparto benessere alle Terme di Levico novità assoluta del 2010, il reparto è dotato di palestra attrezzata, percorso kneipp, piscina con idromassaggio, zona relax, e di un padiglione dotato di 7 moderne cabine idromassaggio termale. In piu' da quest'anno fisioterapia, massoterapia, massaggi shiatzu, ... [ Leggi la notizia » ]

08.05.2010 uove cure inalatorie e reparto per bambini alle Terme di Levico. Oltre alle consuete inalazioni da quest'anno le cure inalatorie si arricchiscono di aerosol sonico e ionico, irrigazioni nasali e docce nasali micronizzate. Inoltre questo reparto è stato totalmente rinnovato nel corso del 2009 e si presenta come modernissimo, funzionale, completamente automatizzato e allegro destinato ai bambini e ai ragazzi fino ai 14 anni di età. [ Leggi la notizia » ]

08.04.2010 aiutiamo con il 5x1000 i bambini affetti da Nevo Gigante sostenendo la Naevus Italia: la partnership con la Naevus Italia è dedicata ad Annachiara, una splendida bimba affetta da Nevo Melanocitico Congenito Gigante (NMCG una malformazione congenita che può localizzarsi, imprevedibilmente, in qualsiasi zona della superficie corporea). Il privilegio di poter conoscere Annachiara, la sua gioia, il suo entusiasmo, l'affetto e la determinazione della sua famiglia e di conseguenza il problema del Nevo Gigante, prima a noi sconosciuto, ci ha fatto capire quanto l'animo umano possa essere d'aiuto in modo tangibile a tutti coloro che sono affetti da problemi di salute inusuali o sconosciuti e si trovarono a scontrarsi contro il muro dell'indifferenza di istituzioni insensibili o carenti. Uno dei principali obiettivi della Naevus Italia è l'aiuto e l'assistenza delle famiglie affette dalla malattia e il riconoscimento ministeriale come malattia RARA. Il piccolo gesto di ognuno può diventare qualcosa di grande che fa la differenza. Basta donare il 5 per 1000 con il seguente codice fiscale 96073400226 ulteriori info quì

 

06.04.2010 le vacanze in famiglia, i benefici: La famiglia è il luogo delle responsabilità, della difficoltà di crescere ed educare i figli, ma anche l’ambito in cui creare situazioni distensive e creative, momenti di gioia e di svago. E le vacanze offrono questa opportunità, sono un momento favorevole alla relazione tra genitori e figli e all’interno della coppia. La scelta della località e delle persone con cui passare le vacanze è molto importante. In vacanza, le giornate trascorrono senza le quotidiane preoccupazioni dell’anno: non c’è l’assillo della scuola, sport dei ragazzi, dei corsi di lingue... di tutte quelle attività che costellano la vita quotidiana. Il papà è la persona che lavora, preso da mille impegni; la mamma, affaccendata nei lavori domestici, è sempre di corsa. La vacanza rivela,invece, l’aspetto più giocoso, più creativo, più spontaneo della vita familiare.Però l’aspetto di maggiore socializzazione, in questo periodo, è l’incontro con altre famiglie, che consente anche ai propri figli di frequentare coetanei e di costruire nuove amicizie. A questa ci si può avvicinare partendo con il passo giusto, recuperando e infittendo, ad esempio, momenti di vita insieme, di dialogo con la moglie o il marito e figli, occasioni che i tanti impegni, di solito, tendono a escludere o a diradare. È un modo per riscoprire la famiglia con i suoi legami, le sue dinamiche e i suoi affetti che può avere effetti positivi per il resto dell’anno. Però le vacanze ci vogliono. L’importante è sfruttarle al meglio per sé e per la famiglia: non solo per divertirsi (anche questo è salutare) ma per irrobustire lo spirito con qualche buona lettura, con momenti di riflessione nella natura, con qualche «im-mersione» in se stessi per ritrovare le ragioni del proprio esistere, del caotico quotidiano affaccendarsi, dell’appartenere alla piccola società della famiglia, con doveri di presenza, di guida, di dialogo, per camminare insieme con il coniuge, i figli e gli altri che ci stanno intorno. Vissute con questo spirito, le vacanze tonificano anima e corpo.

 

06.04.2010 video del Family su Youtube: i primi video del Family Hotel Primavera sono su youtube vedi la pagina: http://www.youtube.com/user/FAMILYHOTELPRIMAVERA?feature=mhw5 Abbiamo bisogno del tuo contributo. Condividi con noi i tuoi filmati su youtube oppure inserisci i filmati della tua vacanza nel nostro family hotel su facebook!




01.04.2010 i bambini, il rischio e il gioco I bambini imparano a valutare, apprezzare e gestire il rischio attraverso il gioco. La capacità di affrontare il rischio, sviluppata negli anni della formazione, determina la quantità di rischio che saremo capaci di assumere nella nostra vita futura. [ Leggi la notizia » ]




28.03.2010 paradosso alimentare cibo di alta qualità per i neonati, cibo spazzatura dai 2 anni in su..! I primi anni di vita del nostro bambino siamo attentissimi alla sua alimentazione: verdura biologica, latte di alta qualità, carne freschissima. Passato il periodo delle pappe e dopo il primi due anni di vita, l'alimentazione del bambino spesso diventa spazzatura...
[ Leggi la notizia » ]


24.03.2010 Heidi è arrivata al Family Hotel Primavera! Generazione dopo generazione, bambini di tutte le età e di tutti i tempi hanno amato, amano e ameranno questa simpatica e vivacissima bambina che vive sui monti, tra capre, mucche, uccellini, fiori bellissimi, circondata da un paesaggio davvero da sogno, insieme al suo adorato nonno, al suo amico Peter ed al cane Nebbia. altre info quì


20.03.2010 IL Club del Family Hotel Primavera ora è su Facebook! Un'occasione per condividere consigli, suggerimenti, pubblicare foto delle vacanze, raccontare un bel ricordo, ritrovare
amici conosciuti durante un soggiorno o semplicemente per conoscere piu' da vicino il Family Hotel Primavera [ scrivi qualcosa sul Family Hotel Primavera o diventa fan»

 

22.02.2010 ALLARME ALLERGIE NEI BAMBINI

negli ultimi anni sono aumentate del 50% soprattutto nei bambini, ed assieme alle allergie sono aumentate tutte le affezioni riguardanti le vie respiratorie dovute soprattutto all'aumento degli agenti inquinanti (in particolare dallo smog), dall'abuso di antibiotici e dal nostro stile di vita frenetico. Oggi viviamo in ambienti più sterili che hanno ridotto le malattie infettive, ma hanno fatto aumentare le allergie. Al posto del terriccio e della polvere, habitat naturale per molti batteri che portano l’equilibrio al nostro sistema immunitario, c’è l’asfalto e il cemento. L'eccesso di prodotti igienizzanti riduce l'esposizione dell'organismo a virus e batteri ed il sistema immunitario privato dei suoi avversari naturali indirizza le sue difese verso falsi bersagli ulteriori info

 

17.02.2010 LA RELAZIONE TRA BAMBINI E ANIMALI

La relazione tra bambini e animali apporta stimoli unici, specie nelle fasi dello sviluppo.Creando un rapporto positivo con gli animali, i bambini sviluppano altrettanta positività verso gli esseri umani, verso la natura e cio’ che li circonda.

La conoscenza dell’ambiente e il rispetto della natura, l’incontro con il mondo rurale, la vita nelle fattorie e nelle aziende agricole, i cicli di crescita delle piante e dei cereali, le abitudini di alcuni animali e la riscoperta del mondo agricolo rappresentano vere e proprie unità di apprendimento che nel nostro tempo rischiano di essere dimenticate. Difficilmente al giorno d'oggi si immagina il lavoro e la cura che richiede la vita agricola, pazienza, cooperazione, fatica, disponibilità ad accettare gli imprevisti e a gestire le emergenze, fiducia nella natura. Il contatto con la terra e con i suoi frutti è un eccellente punto per la costruzione di mentalità e comportamenti responsabili volti al rispetto di sé e dell’ambiente. ulteriori info

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